LoFaccioInCaso: diventare pittori di talento con poca fatica ma senza impegno

21 Settembre 2021 | commenti: 0

Cari, care, carissimi, oggi vi spiego meglio come diventare pittori di talento. In effetti è un gioco da ragazzi, non ci vuole nulla.
Mi chiederete: e se non ho talento?
Io vi risponderò: ma quale talento!?!
Non serve assolutamente avere talento per diventare pittori di talento. Diversamente ne servirebbe se voleste diventare semplici pittori, magari edili…
Ma iniziamo subito perché, se è vero che ci vuole poca fatica, è pur vero che bisogna lavorare sodo per divenatre ottimi pittori.

Cosa serve

Ecco un elenco di ciò che dovrete acqustare per diventare degli illustratori provetti!
Iniziamo dall’occorrente per allestire il vostro studio, o meglio, la vostra bottega:

  • un cavalletto (non un pony, ma l’attrezzo in legno per poggiarci sopra le tele)
  • un tavolo da pittori
  • dei pennelli (non da muro, dovete andare nei negozi dei pittori, lì vendono la roba per dipingere… vi devo dire sempre tutto)
  • i colori in tubetti, quelli come le creme o le pomate
  • un bel grembiule da pittore
  • dei baffetti finti
  • un cappellino da pittore
  • una tavolozza
  • dei pennarelli indelebili (tipo quelli che usano i vandali sulle statue antiche)

Occorrente per il primo quadro:

  • una tela
  • una cornice
  • un poster
  • colla
  • acqua
  • fissativo (cos’è, mi chiedete? non lo so di preciso, ma il nome ispira…)
  • phon

Iniziamo

Fase 1
Recatevi in un negozio di articoli per pittori e acquistate quanto detto, quindi seguite le seguenti istruzioni:

  1. Arredate la stanza che avete deciso diventerà la vostra bottega (sconsiglio la cucina o il bagno, ma giusto perché potrebbero entrare scocciatori) utilizzando il cavaletto, il tavolo da pittori con su pennelli, tubetti, tavolozza, ecc.
  2. Aprite uno ad uno tutti i tubetti di colori e spargete un po’ di colore ovunque: sul cavalletto, sul tavolo, in terra, sui muri e anche qualche schizzo sul soffitto, perché no? L’estro è estro!
  3. Quando dovesse entrare qualcuno, crederà che siete seriamente impegnati
  4. Poi prendete i pennarelli vandalici e fate dei cerchi imperfetti sulla tavolozza. È preferibile usare questi pennarelli perché i colori nei tubetti potrebbero cancellarsi dopo un po’, questi invece non se ne vanno più 😉 tanto mica dovete usarli!
  5. Quando avrete finito di imbrattare qua e là, passate alla fase 2

Fase 2
Recatevi in un negozio di articoli da regalo che abbia anche i poster:

  1. Scegliete accuratamente l’opera da “riprodurre”
  2. Per le prime volte scegliete dipinti di autori semi-sconosciuti, tipo, che so’, Vincenz Vangog oppure Picrasso oppure Kan Dischi oppure quello che volete, basta che non si conosca in giro
  3. Mi raccomando non scegliete fotografie!

Fase 3
Il travestimento (questa fase è molto importante perché vi permette di calarvi nel personaggio):

  1. Indossate nell’ordine: il grembiule, i baffetti e infine il cappello
  2. Chiamate qualcuno e fatelo venire davanti alla porta della vostra nuova bottega
  3. Chiedetegli qualcosa di stupido… tipo: che ora è? C’hai da accendere? Servirà per attirare la sua attenzione e dissimulare
  4. Mentre quello risponde, sparite nella vostra bottega e chiudete la porta a chiave
  5. Adesso spargete un po’ di colore dei tubetti in terra, sparso ben bene
  6. Sdraiatevi in terra e rotolate con il grembiule sui colori, otterrete due vantaggi: primo, avrete il grembiule talemente imbrattato tanto che sembrerà che avete lavorato sodo; secondo, il pavimento sarà pieno di colore proprio come la vera bottega di un pittore
  7. Ora siete pronti per realizzare la vostra opera

Fase 3
L’opera:

  1. Seguite tutte le istruzioni per filo e per segno, si tratta di operazioni molto delicate e l’errore è sempre in agguato
  2. Prendete la tela e mettetela in terra
  3. Spalmateci sopra la colla
  4. Appoggiate il poster sulla colla che sta sulla tela, che dovrà essere della stessa grandezza del poster
  5. Buttateci sopra l’acqua man pian piano
  6. Attendete che si asciughi un pochino, poi usate ‘sto fissativo
  7. Phonate finché l’opera non sarà completamente asciutta
  8. Montate la cornice
(Visited 4 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *